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malta in cemento

L’intonaco - le tre fasi: rinfazzo arriccio e velo

Il processo dell’intonacatura riguarda sia i muri interni che esterni della costruzione. L’intonaco generalmente assolve a diverse funzioni, come quella di proteggere le strutture murarie, svolgendo un’azione protettiva contro gli agenti atmosferici, ma anche semplicemente estetica in quanto è la finitura su cui poi si procede alla tinteggiatura.

Le caratteristiche tecniche di un buon intonaco sono quindi la traspirabilità (deve assorbire acqua e restituirla velocemente all’aria) nonché una buona permeabilità al vapore.

Per gli interni l’intonoco, oltre come già detto a rappresentare il fondo finale di rifinitura, deve essere in grado di assorbile l’umidità superficiale evitando fenomeni come la condensa, le muffe ed i gocciolamenti.

Esistono, oltre ai premiscelati, diversi tipi di intonaco, a seconda dell'uso previsto:

1. intonaco a base di calce, dove il legante è rappresentato da calce idraulica;

2. intonaco cemento-calce, dove il legante è rappresentato da una miscela di calce e cemento, con prevalenza di cemento;

3. intonaco calce-cemento, dove il legante è rappresentato da una miscela di calce e cemento, con prevalenza di calce;

4. intonaco a base di gesso, dove il legante è esclusivamente gesso, da usare prevalentemente per interni.

La sabbia utilizzata nell'intonaco e di prevalentemente di provenienza fluviale (naturale) o derivante da macinazione.

Generalmente un buon intonaco è composto da tre strati diversi: il rinfazzo, l’arriccio ed il velo. Il rinfazzo, dello spessore di 1 o 2, si ottiene gettando con forza della malta sul muro con la cazzuola (la malta è fatta con sabbia piuttosto grande e la superficie ottenuta è grossolana). L’arriccio è il secondo strato dell’intonaco, spesso pochi millimetri, è applicato direttamente sul rinfazzo. Il velo è la parte finale, costituito da malta fine, di finitura esterna della parete.

Per evitare fenomeni di fessurazione si procede all’esecuzione dell’intonaco in tre fasi diverse; per le nuove costruzioni, visto il probabile assestamento delle murature, è consigliabile costruire l’intonaco almeno dopo 40 giorni dalla realizzazione dei muri. Fondamentale bagnare sempre abbondantemente i muri prima di iniziare a realizzare l’intonacatura. Nel caso di pareti in pietra è sempre consigliabile martellare lievemente la pietra per favorire l’adesione della malta.

 

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