| L’arte
della decorazione nasce in antichità
(i primi esempi di decorazione risalgono addirittura agli
antichi egizi) e giunge attraverso i secoli fino ai giorni
nostri. Per comprendere l’importanza della
decorazione a “stucco” basta pensare all’epoca
romana ed a quanto tecniche come il marmorino e l’intonaco
con polveri di marmo fossero già ampiamente diffuse
nella decorazione di ville, palazzi e terme. Nel
barocco e nel rococò poi
si assiste alla fioritura dell’artigiano
stuccatore, vero e proprio artista, che acquisisce
la tradizione (prettamente orale e quindi tramandata da padre
in figlio) e la diffonde. Lo stuccatore deve avere competenza
nelle tre arti che interessano il decoro architettonico (la
pittura, la scultura e l’architettura) e che
trovano nella decorazione a stucco una continuità naturale
elevando la figura dell’artigiano e l’importanza
della sua opera ( si parla infatti sempre di artigianato artistico).
L’amore, quindi, per la decorazione a stucco e l’importanza
dei maestri decoratori italiani, conosciuti in tutto il mondo,
arriva ai nostri fino ai nostri giorni. Oggi come ieri il
decoro in gesso rappresenta un arricchimento, che il gusto
dei tempi moderni vuole molto spesso anche per ambienti moderni,
dalle linee dritte, di puro design.
Si è passati quindi dalla figura dello stuccatore che
apprende la nobile arte dal padre, ad una produzione
semi – industriale che unisce
tradizione e tecniche moderne, gusti classici e design. In
particolare le moderne tecnologie di produzione ed in materiali
impiegati, permetto di riprodurre i modelli direttamente in
fabbrica. Parte del lavoro quindi trova spazio nei laboratori:
lo stuccatore non è più costretto a lavorare
solo in cantiere ma, grazie a processi
di produzione innovativi, partendo dal prototipo, riesce
a realizzare cornici e stucchi di alta
qualità pronti ad essere installati.
Il gesso è derivato dalla selenite, roccia estratta
in cave ricche di solfato di calcio, è ottenuto attraverso
un processo di cottura, a temperatura variabile, durante il
quale il minerale una volta disidratato si polverizza. Di
colore bianco, il gesso, una volta aggiunto all’acqua
si trasforma in una massa compatta grazie
al processo di reidratazione, adattandosi
ai calchi. Terminata quindi la fase di “tiratura”,
ovvero asciugamento, i prodotti in gesso possono essere utilizzati
per la decorazione d’interni sia in ambienti classici
che moderni. Il gesso viene anche detto scagliola, ad indicare
la qualità più alta del gesso e particolarmente
selezionata.
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